Alanice è nata a Napoli, ma vive ed opera a Cava de' Tirreni
(Sa). Operatrice teatrale ha fondato nel 1975 la compagnia amatoriale "I Cavoti". Ha insegnato storia del teatro, composizione del testo e recitazione, come esperta esterna, presso i licei: Scientifico "A. Genoino" e Linguistico "F: De Filippis", le scuole Medie "Giovanni 23°"di Cava de'Tirreni, e Scuola Media annessa al Seminario diocesano di Salerno, attualmente insegna presso l' Università della terza età. Ha fondato e diretto per molto anni i laboratori: "Bianco e Nero" del Liceo linguistico annesso all'Istituto Magistrale Statale " F. De Filippis", "I Masaniello" del Liceo Scientifico "A. Genoino" "I Nuovi Cavoti", ha coordinato il Centro Autonomo Ricerche e Studi Cavese" insieme all'artista Carmine Santoriello. Socia benemerita del Club Universitario cavese, ne diresse la sezione teatro "Orfeus". Ha collaborato come docente, con la Accademia di Arte e Cultura Cavese, diretta dal maestro Mimmo Venditti e l'Accademia Napoletana di teatro diretta dal Maestro Armando Marra. Socia della F.I.D.A.P.A. fu per sei anni responsabile del settore "Tradizioni popolari e teatro". Conduttrice di diverse rubriche culturali (Con la scusa del folk, Appuntamento con "I Cavoti") in Radio Cava Centrale e Radio Metelliana, Canale 44 e Quarta Rete 4; autrice di numerosi testi, ha diretto oltre 100 opere, molte delle quali di sua composizione. Ha partecipato a numerosi concorsi, festivals, rassegne teatrali, conquistando sempre i primi posti e riscuotendo un notevole successo di critica e pubblico. Ha al suo attivo interessanti pubblicazioni, fra cui la raccolta di poesie "Antologia dei miei pensieri", le dispense sulla tradizione natalizia "Mo vene Natale", "Quanno nascette Ninno", numerose anche le pubblicazioni sul folclore, gli usi e i costumi del Mezzogiorno, non ultima la raccolta in 4 volumi, "Pizzi pizzi trangule".
ANNA MARIA MORGERA
PIZZI PIZZI TRANGULE
FILASTROCCHE, USI, COSTUMI,
CANTI, LEGGENDE, PREGHIERE
DELLA TRADIZIONE
CAVA DE'TIRRENI 1999/2002
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Come regista e consulente storica ha diretto più volte "Lo cunto della peste" manifestazione religiosa folcloristica di notevole risonanza nazionale. Esperta di arte presepiale ha curato, fino alla sua perdita per un incendio, il presepe mobile di Sant'Arcangelo e ha diretto per due anni il presepe vivente della Necropoli romana di Via Celle a Pozzuoli. Appassionata di musica popolare ed etnica ha condotto studi sulle villanelle, sulla tammurriata e sulla musica per vihuela. Attualmente opera presso il Forum dei giovani dove insegna e dirige il laboratorio teatrale de "I Forensi"
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